Boccadasse, la perla di Genova.

Boccadasse, la perla di Genova.

14 Settembre 2018 0 Di SimoTravel

Non sempre per trovare posti fantastici bisogna andare in capo al mondo, se siete fortunati come me, basta fare 10 minuti di strada per entrare in un luogo in cui il tempo non scorre, un luogo che ha ispirato poeti e cantautori, in cui i rumori della città e lo stress quotidiano della routine spariscono fra le onde del mare, Boccadasse.

Boccadasse è un piccolo borgo di pescatori, le barchette, le reti da pesca, le casette colorate, i ciottoli sulla spiaggia, tutto è rimasto invariato nei secoli, come testimonianza del passato che continua a vivere. Le sue origini non sono ancora chiare, si dice che sia stata fondata da alcuni marinai spagnoli approdati durante una tempesta e mai più ripartiti, ma è una delle tante ipotesi. 

Impossibile non pensare alla canzone di De Andrè “Crueza de ma” quando si pensa a boccadasse, e non fatico a immaginare quel pescatore, con un solco lungo il viso, assopito all’ombra dell’ultimo sole.  Percorrendo le strette stradine di mattoni (crueza) si può arrivare nel punto più panoramico, il capo di Santa Chiara, in cui si può ammirare un panorama mozzafiato. 

Tornando verso la spiaggia, un gelato alla “Latteria Igenica” è d’obbligo, o se preferite, un aperitivo alla “Strambata” con vista mare è quello che ci vuole per lasciarsi andare e rilassarsi con il suono delle onde. 

Non voglio spoilerare troppo, c’è ancora tanto da dire e da vedere, e sarebbe quasi impossibile raccontare quanto sia magica e bella Boccadasse, quindi l’unica cosa da fare è venire e godersi la magia di questo posto. #visitgenova 

Boccadasse è da sempre rossoblù